Appunti di Viaggio


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Whale shark

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Whale Shark
Il sogno di una vita, l'esperienza di poter nuotare insieme al "gigante gentile" tra le barriere coralline del Western Australia si è finalmente realizzato. Partenza da Roma con la Singapore Airlines, aeromobile modernissimo, una tra le compagnie di bandiera più confortevoli al mondo, basti pensare agli ampi spazi di seduta nella economy class. Volo Roma - Singapore - Perth, nel Western Australia, un giorno trascorso nella splendida città di Perth per poi proseguire verso Exmouth, nel nord-west australiano. Per raggiungere l'aeroporto di Learmonth, ad Exmouth, si vola con vettori della Sky West, sussidiaria della Ansett Australia, che effettua i voli interni nel continente australiano a prezzi molto convenienti. Il personale a bordo è gentilissimo, a bordo si scherza, la loro disponibilità è assoluta... sono australiani. Trasferimento al Ningaloo Caravan and Holiday Resort, grazioso resort con piscina, dove è possibile praticare anche campeggio, ed incontro con Kristin Anderson, director dell'Exmouth Diving Centre. Il diving opera nella costa australiana che affaccia sull'Oceano Indiano, il Ningaloo Reef, parco marino protetto, 260 km di barriera corallina con più di 450 specie di pesce e 250 di coralli. Oltre alle meravigliose immersioni che qui si possono effettuare, nel periodo che va da fine Marzo - primi di Aprile sino a Giugno è possibile nuotare insieme alla magnifica creatura che può raggiungere i 18 metri di lunghezza: lo squalo balena, il pesce più grande del mondo!!

CALM's role
Il Ningaloo Reef è una delle poche zone al mondo dove lo squalo balena appare regolarmente in diversi esemplari nel periodo prima citato. Quest'area è parco marino e l'osservazione dello squalo balena è tutelata dal CALM (the department of Conservation and Land Management), cosi come altre risorse marine e terrestri affidate al dipartimento, per preservarle a vantaggio delle future generazioni. Al "Whale Shark Watching" o "Whale Shark Tour" è necessario seguire delle regole per rispettare il comportamento del "gigante gentile" e non disturbarlo, ma soprattutto per la nostra incolumità: ricordiamoci che stiamo parlando di esemplari dalle dimensioni enormi, quindi il movimento delle loro pinne o avere contatto con il loro corpo, modello carta vetrata, potrebbe provocarci ferite. Per questo viene fatto un accurato briefing al diving, dove vengono spiegate le condizioni per nuotare insieme allo squalo balena: mantenere le distanze di 3 metri dalla testa e dal corpo e 4 metri dalla coda, evitare di usare il flash negli scatti fotografici, limitare il gruppo al massimo a 10 persone in acqua per volta e infine...enjoy...gustatevi lo spettacolo!! Lo squalo balena, fatte eccezione per queste attenzioni, è assolutamente innocuo, infatti nuota lentamente in prossimità della superficie nutrendosi di plankton. L'organizzazione per l'avvistamento del "gigante gentile" è straordinaria e forse unica al mondo: verso le 9:30 decolla da una piccola avio superficie un aereo biposto che, sorvolando la linea dove il mare frange sul reef, quella più ricca di plankton, cerca di avvistare la sagoma dello squalo balena per poi avvisare via radio le imbarcazioni.

Nel frattempo ci si immerge...
Con l'imbarcazione dell'Exmouth Diving Centre si raggiunge il punto d'immersione, briefing sul profilo da seguire, check all'attrezzatura subacquea personale e del buddy e tuffo in acqua. La visibilità non è eccezionale per via del plankton, raggiungiamo il "panettone" a circa 20 metri, un tappeto di madrepore di varie dimensioni. Una nuvola di glass fish mi avvolge, in controluce l'imbarcazione si oppone ai raggi di sole che penetrano la superficie marina. I glass fish saettano formando figure compatte, tentando di confondere un gruppo di carangidi pronti a banchettare con questi piccoli pesci, sono immagini fantastiche. Dopo alcuni minuti di ripresa, esco dal banco e la guida giapponese attira la mia intenzione, nuotiamo per alcuni metri e, nascosta in un anfratto, una tartaruga sta lentamente uscendo. Per nulla spaventata della nostra presenza, nuotiamo in simbiosi insieme tra le madrepore, diverse varietà di pesci angelo si avvicinano incuriositi mostrando il profilo inconfondibile, ma soprattutto gli splendidi colori della livrea. C'è una quantità di pesce assurda in questi fondali, il respiro dell'Oceano Indiano ci fa danzare con ritmo insieme, inutile contrastare la forza del mare. Usciamo dall'immersione ma non riusciamo neanche a toglierci la muta, dall'aereo hanno segnalato un grosso squalo balena a poche miglia di distanza, vediamo infatti l'apparecchio volare in tondo sulla verticale dell'avvistamento. Motori avanti tutta, rotta Rhincodon typus, ovvero squalo balena. A bordo sale l'eccitazione, si prepara il primo gruppo, ci siamo ... jump!! Jump!! Jump!! Siamo in acqua, affianchiamo il "gigante gentile", nuota lentamente ... è uno spettacolo meraviglioso ... ha la bocca spalancata, sta mangiando!! In prossimità della bocca delle remore sono attaccate al corpo e un gruppo di giovani carangidi gli nuota proprio davanti all'enorme apertura. A turno ci immergiamo nuovamente con lo squalo balena, cosi come nei successivi giorni, puntualmente avvistati dal piccolo aereo, vivendo esperienze memorabili. Ogni stagione ad Exmouth ha le sue sorprese (stagioni indicative, poiché dipendenti dal comportamento degli animali). Per osservare le megattere il periodo migliore va da Maggio ad Ottobre, qualche volta anche Novembre. Le tartarughe si vedono tutto l'anno, ma il periodo della deposizione e schiusa va da Dicembre a Marzo. Il periodo delle mante va da Maggio ad Ottobre, mentre a Coral Bay, circa 140 Km a sud, si possono osservare tutto l'anno ... ma questa località la leggeremo nei prossimi articoli.

Testi e immagini di : Domenico Martino


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