Appunti di Viaggio


Vai ai contenuti

Walindi

DESTINAZIONI > Papua Nuova Guinea

Papua New Guinea
Cose meravigliose iniziano ad accadere dal momento che si arriva in Papua Nuova Guinea... cosi cita l’home page del sito del Walindi plantation resort, situato in una baia dove si effettuano immersioni considerate tra le migliori al mondo, cosi come nell’intera area della PNG, uno degli ultimi paradisi della terra. E’ vero, è un posto davvero magico, panorami da incorniciare, immersioni in cui l’aggettivo grande è riduttivo e il mondo della macro è un universo, dove si realizza il concetto di infinito... La Papua Nuova Guinea si raggiunge dall’Europa con voli della Singapore Airlines sino a Singapore, da qui si arriva a Port Moresby con i voli della Air Niugini, compagnia di bandiera della Papua Nuova Guinea. E' consigliata la profilassi anti-malaria, ma evitate di prendere il 'Lariam', ai subacquei può provocare seri disturbi. Port Moresby è la capitale di questa terra meravigliosa, che si trova appena sopra le coste all’estremo nord dello stato del Queensland, in Australia, infatti ci sono voli comodi della Air Niugini anche da Cairns. Una volta giunti alla capitale, attraverso voli interni della Air Niugini si procede alla volta delle destinazioni subacquee, dove resort in isole da sogno o in baie che offrono panorami su vulcani con una vegetazione rigogliosissima ci attendono. Ogni resort ha siti per le immersioni che differiscono molto. Ad esempio: per immagini ambiente come gorgonie giganti, spugne a botte che possono contenere comodamente un uomo, Walindi è un ‘must’. Se amate squali, relitti della WWII (seconda guerra), Lissenung Island è il top. Mentre se amate la macro e siete alla ricerca di un pesce chiamato ‘Rhinopias’, il pesce scorpione merlettato di rara bellezza, beh... Loloata è l’isola che fa per voi.

Walindi
Al Walindi Plantation Resort si giunge dopo un volo di circa 45 minuti da Port Moresby, atterrando ad Hoskins, con la compagnia di bandiera Air Niugini. Il piccolo aeroporto è caratteristico al massimo, le colonne sono formate da totem in legno tipici della Papua. Il resort è situato lungo la costa ovest di Kimbe Bay, in una lussureggiante area delimitata da una catena di vulcani ‘dormienti’. I bungalows di fronte alla spiaggia sono circondati dalla giungla e la sera il suono della natura avvolge l’ambiente creando un’atmosfera fantastica. Oltre che immersioni da incorniciare, la natura fuori dalla superficie marina regala emozioni di grande intensità, come l’hot river: un torrente immerso nella foresta pluviale, l’acqua cristallina che scorre sul letto è scaldata dalle viscere della terra ad una temperatura di 43°C... sembra davvero di sognare. A Walindi le immersioni sono davvero memorabili, si effettuano di norma due immersioni alla mattina, si ormeggia in qualche isola disabitata nella baia per il pranzo, dove chi vuole pratica snorkeling, oppure nuota tra archi naturali di roccia, o ancora passeggia sulla sabbia candida ad osservare il volo delle aquile. Nel pomeriggio terza immersione, quindi si torna al resort e, dulcis in fundo, notturna... speciale... davvero speciale. I siti d’immersione hanno tutti un punto d’ormeggio formato da una boa sotto la superficie del mare alla quale ci si ancora con una cima, questo per proteggere e consentire lo sviluppo del reef, eccezionali!! Nei briefing molta attenzione viene posta nel rispettare il reef, quell’ambiente è li per la gioia dei nostri occhi, ma se lo tocchiamo morirà e infine, come afferma Max Benjamin, uno dei massimi esponenti nello sviluppo del diving in Papua, ‘sicurezza e felici bollate!!!’. In questo tratto di mare è possibile vedere di tutto, qualche anno fa hanno fotografato un’orca!! I colori sott’acqua sono qualcosa di spettacolare e le dimensioni dei coralli, delle spugne, delle gorgonie... roba mai vista. Pareti di corallo a frusta, gorgonie spropositate, spugne a botte nelle quali potremmo comodamente entrarci dentro, tantissime specie di anemoni e pesci pagliaccio. I dive master puntualmente ci segnalano i soggetti che meritano particolare interesse, come un anemone rosa con degli sgargianti pesci pagliaccio che risalta nel reef come un raggio di luce... che meraviglia!! Sulla sommità dei pinnacoli barracuda, pesci pipistrello e carangidi nuotano numerosi. La dive master giapponese, specializzata in ‘shrimp’, ossia gamberetti di diverse specie, ottimi soggetti macro, mima con le mani il movimento delle zampine di questi graziosi crostacei quando, munita di lente, ne avvista qualcuno. Nel prossimo articolo, che vi invito a seguire, il viaggio in Papua continua alla volta di Lissenung island, coniata con il termine di ‘paradiso’, perché esiste, ed è una preziosa isola alla fine del mondo ...

Testi e immagini di : Domenico Martino


Torna ai contenuti | Torna al menu