Appunti di Viaggio


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I pesci pagliaccio

BIOLOGIA

Nome comune: Pesce Pagliaccio – Clown fish
Famiglia:
Pomacentridi
Ordine:
Percoidei, Perciformi, Actionopterygii, Osteiti

I pesci pagliaccio hanno il loro habitat nelle barriere coralline, distribuiti dal Mar Rosso all’Oceano Pacifico, con una batimetria che arriva intorno ai 30-40 metri di profondità. Sono pesci di piccola taglia, possono misurare fino a 15 cm di lunghezza. Il loro curioso nome è dovuto al fatto che la sgargiante livrea, con due bande verticali bianche, ricorda molto il trucco dei pagliacci che si vedono al circo. Come alimentazione sono degli onnivori, molto legati al loro territorio, che peraltro non abbandonano mai, se non per formare una nuova famiglia. Il loro raggio d’azione è di pochi metri quindi, e la difesa dei loro confini è piuttosto aggressiva. La fortuna dei subacquei è che sono piccoli e inoffensivi, se fossero stati squali i mari sarebbero stati interdetti dalle immersioni!! Potete ammirare le loro piroette che segnalano il nervosismo quando vi avvicinate al loro territorio, sono molto divertenti. Vivono in simbiosi con gli anemoni, infatti erano anche chiamati pesci anemone.

Anemoni e simbiosi

Gli anemoni di mare sono costituiti da un corpo che aderisce al fondale, una bocca centrale e, a circondare la bocca, centinaia di tentacoli, che possono essere di varie forme e lunghezze, a seconda della specie di anemone. Il mantello ha tra le colorazioni più comuni il rosso porpora, mentre i tentacoli hanno colorazioni tenui, come il beige, oppure fluorescenti, ma comunque traslucidi. Tra i tentacoli non è raro incontrare, oltre alle onnipresenti coppie di pesci pagliaccio, dei piccoli crostacei, i quali si mimetizzano molto bene, con corpi praticamente trasparenti. Sono di una bellezza folgorante, si possono trascorrere immersioni intere a fare macro. L’anemone ha i tentacoli urticanti e letali per altri pesci, mentre il pesce pagliaccio si protegge con uno strato di muco che rende inefficace il veleno, restando al sicuro dagli attacchi di altri pesci proprio nascondendosi tra i tentacoli. Basta però una ferita al pesce e quindi la mancanza del muco protettivo per decretare la fine del clown fish nella bocca dell’anemone. Cosi l’anemone protegge il pesce pagliaccio, e quest’ultimo, come dicevamo prima, protegge l’anemone dai possibili predatori, che inoltre lo pulisce dai residui di cibo sul mantello. Questa è la loro esistenza in simbiosi, e più in specifico di ‘simbiosi mutualistica’: entrambi gli esseri ricavano vantaggi dalla loro vita in comune.

Maschio o femmina?

Sono esseri ermafroditi proteroandri. I piccoli, nati dalle uova deposte tra i tentacoli dell’anemone, sono di sesso maschile, solo in seguito si trasformano in femmine. Questo processo però è influenzato della femmina della colonia, che è l’individuo più grande. L’anemone con il pesce pagliaccio femmina come ‘capofamiglia’ impedirà agli altri esemplari di cambiare sesso. Non è comunque l’unica specie marina ad essere ermafrodita: gli anthias, pesci di piccola taglia dal colore arancio che fanno da ‘aureola’ alle formazioni coralline, ne sono un altro esempio.

Testi e immagini di : Domenico Martino


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