Appunti di Viaggio


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Lembeh

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Lembeh
Soddisfatti ma non paghi, decidiamo di muoverci verso lo stretto di Lembeh, dai fondali di sabbia nera, poco spettacolari, con acqua di qualche grado più fresca e visibilità limitata, ma che promette incontri con specie rare ed inconsuete. Ci attendono altre tre immersioni da incanto!! Si parte con l’immersione ad un relitto che non attirerà per niente la nostra attenzione, poiché tutti i riflettori saranno puntati su una piccola gorgonia colma di pigmy sea horse (Hippocampus Bargibanti). Spesi diversi minuti a riprendere (con deco in omaggio) si risale lentamente il fondale sabbioso sino ad incontrare un piccolo esemplare di Barramundi che pare essere un lembo di stoffa volteggiare sinuosamente, ancora qualche metro e una coppia di pesci ago – banded pipefish (doryrhampus dactyliophorus) ci osserva timida pronta a rifugiarsi tra gli anfratti. A pochi metri dalla superficie un Mantis shrimp (odontodactylus Scyllarus) carico di uova corre al riparo e con i suoi occhi che ruotano indipendenti valuta eventuali minacce. La seconda immersione inizia su un fondale di pochissimi metri che degrada dolcemente verso fondali comunque non impegnativi. Un’altra specie molto coreografica si presenta inaspettata: l’elusivo Pfeffer’s Flamboyant Cuttlefish (Metasepia Pfefferi), il fondale di sabbia scura esalta il pigmento che varia rapidamente. Accompagno il movimento in hovering, i colori spettacolari e le forme crestate ne fanno uno degli esemplari più ricercati da fotografi e videografi. Percepisco il richiamo della guida e subito mi porto nell’area, un frog fish ben appollaiato sulla sabbia è in attesa di un buon pasto, a pochi centimetri ignari stanno nuotando dei glass fish. La mattanza si avvicina, il frog fish comincia ad oscillare la protuberanza sopra gli occhi a forma di verme ad ingannare le prede che puntualmente cadono nella trappola, assistiamo ad un paio di mangiate degne di essere inserite nel documentario. E’ la notturna però l’immersione alla quale ci siamo preparati con un attento briefing, dovremo filmare una specie estremamente timida e avremo poco tempo, si mostra all’imbrunire, esce per pochi istanti dagli anfratti per accoppiarsi e non ama affatto le luci. Si tratta del mandarinfish (Synchiropus Splendidus), essere coloratissimo e non semplice da riprendere.

Testi e immagini di : Domenico Martino


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