Appunti di Viaggio


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Le perle

DESTINAZIONI > Isole Maldive

Le perle dell’Oceano Indiano
Dopo aver assistito per ore al panorama dell’Oceano Indiano sovrastato da qualche nuvola sparsa, cominciai a scorgere le prime isole. Lo spettacolo dal finestrino dell’aereo è di quelli che lasciano un ricordo indelebile, isole disseminate nel mare che sembrano formare preziose collane, contenute dai loro atolli. Le lagune delle isole con i loro reef assumono una colorazione turchese cosi intensa che vorresti tuffarti da 8000 metri di quota!! Il modo migliore per vivere queste isole praticando immersioni è senz’altro in crociera, ma se si vuole abbinare anche relax, il villaggio è la soluzione ideale, soprattutto per chi sceglie queste isole per il viaggio di nozze. Le isole sono davvero piccole, una mezz’ora è più che sufficiente per il periplo. La sabbia fine di un bianco candido, bagnata da un’acqua che sembra non esserci tanta è la trasparenza, ospita a pochi metri dalla battigia le strutture dei resort, immerse nel verde delle palme che spesso arrivano a lambire le calme acque della laguna. Ricordo il racconto di un ragazzo maldiviano, che esponeva la sua attività prima di fare la guida nel diving dell’isola. Era li che costruiva i villaggi, e quindi la sera dormiva in spiaggia, perché non esistevano strutture. Nelle notti rischiarate dallo splendore delle stelle e della luna, gli capitava spesso di essere svegliato dal movimento di una tartaruga che veniva a deporre le uova. Restavo incantato ad ascoltarlo, pensando che questo spettacolo è tutt’ora possibile, dato che delle circa 2.000 isole, forse 200 saranno abitate tra villaggi turistici e isole dei pescatori!!

Le immersioni
Per raggiungere i numerosi punti di immersioni si utilizzano i Dhoni, imbarcazioni tipiche delle Maldive, organizzate per questo tipo di attività. Esistono due modi sostanzialmente per immergersi alle Maldive: nelle ‘thila’ e sulle ‘pass’. ‘Thila’ in maldiviano significa letteralmente secca, con i pittoreschi nomi delle località che li precedono. Le ‘pass’ sono appunto passaggi in cui l’oceano comunica con le acque interne degli atolli. Il respiro del mare, le maree quindi, creano in questi imbuti flussi d’acqua di una certa intensità, in entrata e in uscita dalle pass, è per questo che le immersioni nelle pass sono definite immersioni in ‘drift’, dall’inglese ‘essere trascinati in corrente’. Quindi sono immersioni per esperti, dato che a volte la corrente può essere importante, e in queste condizioni gli incontri possono essere stratosferici, si può incontrare il pelagico nelle sue massime espressioni!! In questi casi il diving Dhoni segue le bolle che salgono in superficie provenienti dagli erogatori dei sub e a fine immersione li ‘ripesca’ a bordo.

Testi e immagini di : Domenico Martino


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