Appunti di Viaggio


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Bunaken marine park

DESTINAZIONI > Isola di Siladen

Siladen : Bunaken marine park
L'indonesia... oriente incantato... territorio vastissimo con una natura ammaliante. Nel cuore del sud est asiatico, nella regione del North Sulawesi, esiste un arcipelago da favola con un isola da sogno... Siladen.Le altre isole dell'arcipelago oltre Siladen sono Manado Tua, antico vulcano dormiente che regala tramonti mozzafiato, Montehage, Nain e Bunaken, che da il nome al parco marino. Anche se l'impressione è che le isole siano il proseguimento della terraferma, i fondali con le abissali quote di 1300 metri smentiscono categoricamente questa possibilità. La biodiversità in quest'area attira fotografi e documentaristi da tutto il mondo, per gli amanti della macro poi davvero un must.Dopo la positiva esperienza di qualche anno fa con Asia Holidays, noto tour operator specializzato di indubbia affidabilità che fa capo all'amico Luigi Petrosillo, si ripropone l'occasione di realizzare un documentario nel parco marino di Bunaken, istituito da diversi anni e tutelato in maniera rigorosa. L'elevata qualità della Singapore Airlines allevia il lungo viaggio che dopo quasi un giorno ci porta ad incontrare Daniele, socio del resort, istruttore e guida subacquea, che ci accoglie con calore e grande simpatia. La troupe, composta da me e Francesco, che si mi supporterà nelle riprese di superficie, ha al seguito una vecchia conoscenza, Mario, personaggio unico. L'atmosfera famigliare del 'Siladen resort & spa' ci mette subito a nostro agio, mentre preparo le attrezzature da ripresa per le immersioni che ci attendono, un tramonto sul vulcano di Manado Tua avvolge di colori il cielo. In serata appuntamento con Daniele per organizzare le riprese durante la nostra permanenza, mi mostra alcune foto subacquee da lui realizzate che suscitano immediatamente il mio interesse... dove... quando possiamo andarci?....

Bunaken
Nella paradisiaca isola di Siladen sorge un nuovo giorno, alle 8.30 si parte dal diving per l’sola di Bunaken, a pochi minuti di navigazione. Ci immergeremo a ‘Depan Kampung’, in una parete che resterà una delle più belle viste durante tutto il periodo di permanenza. Grazie all’aiuto delle eccellenti guide, da Daniele a Derek, o Parman, per esempio, per citare i più esperti, l’avvistamento delle creature appartenenti al mondo del microcosmo è assicurato. Ovviamente niente è garantito, però stavolta ne vedremo davvero delle belle. Su una parete ricca di vita che scorre lentamente sotto i miei occhi, ben ancorato e invisibile agli occhi dei meno esperti, una specie scoperta in queste acque solo lo scorso anno continua normalmente la sua attività quotidiana. Derek prontamente me lo segnala: è una specie di cavalluccio marino pigmeo, chiamato Hippocampus Pontoh, dal nome della guida Hence Pontoh, che lo ha scoperto in questi fondali solo recentemente e che credeva di conoscerne ormai ogni segreto. Questo cavalluccio marino vive su una specie di alga, la quale da loro sufficiente protezione. E’ davvero minuscolo, questo esemplare misurerà 7mm ed ha una colorazione brunastra, sembra davvero impossibile che un esserino cosi possa contrastare l’impeto delle correnti marine sviluppate dai cambi di marea!! Bisogna davvero spingere al limite l’obiettivo macro per riuscire a dargli delle dimensioni che mostrino i dettagli nello schermo, il compito è arduo ma alla fine riesco a realizzare delle inquadrature che mi soddisfano. La stessa specie esiste anche in colore chiaro, con delle piccole protuberanze di colore rossastro, che incontreremo fortunatamente nei giorni a venire. Nell’attesa della seconda immersione della mattina, Daniele mi rende partecipe della rarità dell’incontro ed è senz’altro un buon segnale di partenza. L’acqua calda e la buona visibilità danno poi il comfort giusto in acqua, ci tuffiamo di nuovo a Bunaken Timur I, la visibilità è inferiore ma spettacolo delle madrepore recupera ampiamente il panorama ridotto. Si rientra per pranzo a gustare l’ottima cucina dello chef e a rilassarci un po’, prima della terza uscita per l’immersione pomeridiana a Tiwoho, dalle spiccate caratteristiche macro. Al riparo di un blocco corallino, una murena giovanile nera (Rhino muraena Quaesita) affaccia il capo dal fondale sabbioso scuro. La particolarità di questa murena è che nasce di sesso maschile con la livrea nera, durante il suo ciclo vitale assume una colorazione blu/gialla diventando di sesso femminile e, nell’ultima fase di vita assume la colorazione gialla, che mantiene per circa due settimane. Un frog fish ben mimetizzato resta immobile su di una spugna, sicuro che il suo mascheramento gli dona invisibilità. Più avanti dei ghost pipe fish, anch’essi perfettamente mimetizzati, nuotano sinuosamente tra i coralli. Un esemplare nero porta nell’addome un carico di uova pronte a schiudersi, si riescono appena ad osservare con i movimenti delle appendici che servono ad ossigenarle. Ma è un susseguirsi di sorprese, perché è nella notturna che filmeremo il raro blue ring octopus, che regalerà una fugace quanto valida apparizione.

Testi e immagini di : Domenico Martino


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